Leon Vynehall

UK / Ninja Tune

Dopo ‘Music For The Uninvited’, il secondo album di Leon Vynehall si chiama ‘Nothing Is Still’. Un lavoro che testimonia dell’eclettismo dell’artista di Portsmouth, provocatoriamente atmosferico e ispirato dai primi compositori minimalisti contemporanei come such as Gavin Bryars, Philip Glass e Terry Riley.
‘Nothing Is Still’ รจ essenzialmente un album dedicato ai nonni di Vynehall. Emigrati dal rigoglioso Sud Est britannico a New York City negli anni ’60, il loro viaggio di sette giorni via nave da Southampton a Brooklyn e gli eventi successivi sono venuti alla luce soltanto quattro anni fa, in occasione della scomparsa del nonno.