C2C CURATORS


A un anno dalla scomparsa di Sergio Ricciardone, C2C Festival annuncia C2C Curators, un programma di professionalizzazione, formazione e scouting rivolto a nuove generazioni di curatrici e curatori culturali in ambito musicale, under 35, provenienti da tutto il territorio nazionale.
C2C Curators nasce dalla volontà di trasformare il patrimonio di C2C Festival in un processo strutturato di trasmissione, confronto e crescita. Da sempre votato all’indipendenza culturale e giunto al suo venticinquesimo anno di attività, il festival si propone di tradurre un percorso che non si limita alle programmazioni artistiche e include pratiche, visioni, modalità di lavoro, relazioni e capacità di leggere il presente attraverso il rischio, la sperimentazione e l’apertura all’inedito. È un sapere situato, maturato negli anni, che oggi si intende rendere accessibile, condivisibile e generativo, mettendolo al servizio di nuovi percorsi professionali e culturali.
La sede del progetto è Torino, città in cui C2C Festival è nato e si è sviluppato, e con cui ha costruito nel tempo un legame profondo. C2C Festival è parte dell’identità culturale contemporanea della città: ne incarna lo spirito esplorativo e avanguardistico, la capacità di dialogare con i contesti internazionali senza perdere un forte radicamento territoriale. C2C Curators si inserisce in questa relazione, rafforzando il ruolo di Torino come luogo di produzione culturale, formazione avanzata e sperimentazione, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema capace di trattenere, attrarre e far crescere nuove competenze nel campo culturale.
Il progetto è dedicato a Sergio Ricciardone, fondatore del festival, figura centrale nel ridefinire il ruolo del promoter musicale contemporaneo. Con il suo lavoro, Sergio ha contribuito a trasformare il festival in una piattaforma culturale complessa: non solo uno spazio di eventi, ma un luogo di visione, di assunzione di rischio e di costruzione di comunità. Il suo approccio ha aperto nuove possibilità di relazione tra cultura, impresa, territorio e pubblico, anticipando modelli oggi sempre più necessari nel panorama culturale contemporaneo.
C2C Curators nasce anche come gesto di continuità attiva con questa eredità. Non un progetto celebrativo, ma un dispositivo generativo: un luogo in cui lo sguardo, il metodo e l’attitudine di Sergio Ricciardone possano continuare a vivere attraverso la formazione di nuove figure culturali, grazie al know-how maturato in oltre venticinque anni di storia del festival e al coinvolgimento di figure chiave internazionali del mondo della musica.
Custodirne l’eredità significa accompagnare chi già oggi opera, spesso in modo informale o frammentato, nel campo della curatela e della progettazione culturale, offrendo strumenti, contesti e occasioni di crescita per trasformare il potenziale in traiettorie solide, consapevoli e durature.
Nelle prossime settimane verrà annunciata la prima open call e maggiori dettagli sul progetto.